Incentivi 5.0 per l’acquisto dei robot in agricoltura!

Pochi giorni fa è stato pubblicato il decreto PNRR che introduce un nuovo Credito d’Imposta fino al 45%, legato alla Transizione 5.0 per tutte le aziende, sia agricole che agromeccaniche. Ecco per te domande e risposte sul nuovo Credito d’Imposta 5.0 che consente di acquistare anche i robot agricoli con incredibili vantaggi fiscali!

Da quando è in vigore il Credito d’Imposta Transizione 5.0?

Il decreto legge n.19 che introduce il nuovo Piano Transizione 5.0 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 26 febbraio 2024 ed è in vigore dal 2 marzo 2024. Manca solo il Decreto attuativo, la cui pubblicazione è prevista per la fine di giugno/inizio di luglio.

A quanto ammonta il pacchetto e per quanti anni è previsto?

Sono in totale 6,3 miliardi di euro per il 2024 e 2025 da destinare alla transizione digitale e green delle imprese. L’investimento deve essere effettuato e concluso nel biennio 2024-2025.

Che cosa posso acquistare con l’incentivo 5.0?

L’incentivo 5.0 si riferisce agli stessi allegati A e B utilizzati anche dal Credito 4.0, dunque a macchine, attrezzature e software il cui funzionamento è controllato da sistemi digitalizzati e interconnessi.

E quindi che differenza ha il Credito d’Imposta 5.0 rispetto a quello 4.0?

Per approfittare dell’incentivo Transizione 5.0, devo assicurare una riduzione almeno del 3% dei consumi energetici dell’unità produttiva oppure del 5% per il processo interessato dall’investimento. 

Esiste ancora il Credito d’Imposta 4.0? 4.0 e 5.0 sono cumulabili?

Il Credito d’Imposta 4.0 esiste ed è al 20% dell’investimento in beni strumentali (allegati A e B). L’incentivo, però, non è cumulabile con quello del 5.0. In poche parole, se non riesco a dimostrare la riduzione dei consumi energetici relativa al mio investimento, non potrò approfittare del 5.0 fino al 45% e dovrò utilizzare il vecchio Credito d’Imposta 4.0 al 20%.

A quanto ammonta davvero la percentuale di Credito d’Imposta 5.0?

  • Posso prendere fino al 35% di Credito d’Imposta per investimenti sotto i 2,5 milioni di Euro, se la riduzione dei consumi è certificata tra 3%-6% o tra 5%-10%, rispettivamente per la singola unità o per il processo.
  • Posso prendere il 40% se la riduzione dei consumi è certificata tra 6%-10% o tra 10%-15%, rispettivamente per la singola unità o per il processo.
  • Posso prendere il 45% dell’investimento se la riduzione dei consumi supera il 10% o il 15%, rispettivamente per la singola unità o per il processo.

Come faccio a dimostrare che il robot che voglio acquistare mi assicura una riduzione dei consumi energetici e di quanto me l’assicura?

Chi presenta la domanda deve necessariamente rivolgersi a un ente certificatore indipendente che dovrà produrre una doppia certificazione che attesti la riduzione potenziale dei consumi prima e quella reale dopo l’investimento. Resta obbligatoria l’attestazione dell’avvenuta interconnessione del bene.

Chi mi aiuta a produrre queste certificazioni?

ARVAtec ha la possibilità di supportare chi acquista un robot agricolo o qualsiasi altra tecnologia ARVAtec 5.0, nella valutazione della riduzione dei consumi energetici che apporta. Questo attraverso la collaborazione con validi enti certificatori indipendenti.

Esistono contributi per affrontare le spese per le perizie e le certificazioni?

Le piccole e medie imprese, possono compensare le spese sostenute per le certificazioni di risparmio energetico aumentando il proprio credito d’imposta fino a 10 mila euro.

Come faccio a richiedere il beneficio fiscale?

Per presentare domanda di accesso al Credito 5.0 occorre inviare richiesta telematica al Gestore dei servizi energetici (Gse) che, controllata la documentazione, invia al Ministero l’elenco delle imprese che possono fruire dell’agevolazione e l’importo prenotato. Successivamente, una volta verificato che l’investimento rispetti gli obiettivi del Piano, trasmette l’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle entrate.

Come ricevo il Credito d’Imposta?

Il credito d’imposta 5.0 può essere utilizzato solo in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2025. Qualora l’importo non venga esaurito interamente entro la scadenza del Piano, la parte restante di credito verrà ripartita in 5 quote uguali nei 5 anni successivi.

Perché i robot agricoli rientrano sicuramente nell’incentivo?

Perché se si parla di riduzione dei costi energetici, i robot che ARVAtec propone sono certamente in linea con le richieste, essendo tutti 100% elettrici e, due su tre, addirittura alimentati a energia solare!

ROBOT FARMDROID

ROBOT MOONDINO

ROBOT SLOPEHELPER

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