Domande dal 15 Aprile al 30 maggio 2024!

Il Bando ISI Inail 2023-2024 si pone l’obiettivo di migliorare la sicurezza sul lavoro, mediante l’acquisto da parte delle aziende di macchine e attrezzature di ultima generazione, dotate di elevati standard di sicurezza e funzionamento energetico.

Tutte le imprese agricole italiane possono fare domanda per ottenere un contributo a fondo perduto del 65% dell’investimento e fino a un max di 130.000 Euro di beneficio (200.000 Euro di investimento).

E se parliamo di giovani agricoltori, il contributo arriva fino all’80%!!!

Le imprese possono presentare un solo progetto richiedente contributo e deve essere accompagnato da perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato con competenze specifiche nella materia attinente al progetto. Il titolare, l’amministratore o il socio della società non possono sottoscrivere la perizia.

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le spese accessorie o strumentali indispensabili e le eventuali spese tecniche, elencate negli allegati al bando e sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Le spese, tra le altre cose possono riguardare:

  • Riduzione del rischio chimico;
  • Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti;
  • Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola;
  • Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti dell’azienda agricola.

E allora…quale migliore occasione per l’acquisto di un robot agricolo che riduca le emissioni inquinanti e aumenti la sicurezza degli operatori?

SCOPRILI TUTTI CLICCANDO QUI!

Click Day il 15 aprile dal momento che le domande sono valutate in ordine cronologico.

Fondi stanziati: 500 milioni di Euro!

I progetti devono essere realizzati entro 365 giorni dalla data di concessione dell’agevolazione.

Fondi stanziati 500 milioni di euro.